Mi piace l’orzo. Lo so, fa schifo, non sa di niente, è roba da vecchi,appanna il mio radioso sorriso,come tutte le bevande scure macchia i denti, ma a me piace

Ne bevo litri quando fa freddo. Anche al bar

Giusto ieri ne ho ordinato uno. Il bar è nuovo. Almeno lo è per me.Si trova nei pressi della mia nuova,piccola,splendida casa da ristrutturare, in centro.

Il mio grande sogno realizzato. E ancora non mi sembra vero

Il barman è gentile e carino.La tazza a forma di cuore

Il mio orzo era un cuore

Immediatamente è partito un sorriso.Mi si è aperto sul viso spontaneamente.

Sembrava quasi che quella roba insipida avesse assunto all’ improvviso un gusto ed un aroma eccezionali. E avesse contagiato anche la iena ridens.Che sarei io

Basta dunque sostituire l’ involucro per ottenere un risultato che incida piacevolmente sul sapore e sull’umore?

Mentre mi arrovellavo le sinapsi ponendomi l’ennesima paranoica domanda, mi sorprendevo a chiedere in regalo l’oggetto che mi aveva procurato cotanta meravigliosa e inattesa sensazione di benessere

Avrebbe potuto provocarla tutte le mattine.E senza l’ausilio di un corpo,di un volto, di una sola parola

Praticamente un miracolo

Alla mia richiesta, il ragazzotto carino e sorridente mi ha gentilmente risposto di no

A quel punto non ho avuto scelta.

Il cuore è magicamente e rapidamente scivolato nella mia borsa

Se l’è proprio cercata