L’ho lasciato andare.

Era tempo che lo facessi. Dopo tutto questo tempo.Non era più il caso di tirarlo forte dalla mia parte quando la Sua testa, le  Sue parole, il Suo sorriso erano ormai distanti qualche centinaio di kilometri.

Cosa me ne faccio del Suo rispetto, di qualche parola buttata lì tanto per fare,della Sua pietà.Lo ha capito,lo ha immaginato,lo avrà forse letto, non so ma lo ha comunque intuito che mi sto erodendo.

Già. Sono stanca di sentirmi chiedere stai bene o ti rode. Probabile che anche la roccia arrivi ad un naturale, fisiologico sgretolamento. Allora voglio lasciarmi andare a questa sensazione, fermarmi un attimo e ammettere che si, sono stanca. Mi sono trascurata l’anima e il cuore,ho lasciato troppo spesso che mi tirassero per la giacca, che chiedessero,che pretendessero. Sono stanca. Stanca di dare amore, sostegno spalle su cui piangere,appoggio incondizionato,aiuto madre moglie, sorella  amica e mai un pò puttana eccheccazzo…stanca di aspettare e di aspettarsi, di accontentare e accontentarsi, stanca di aver voglia di piangere e non riuscire ad emettere una sola lacrima.

Ma con quale coraggio mi lamento poi, quando c’è gente che perde la salute o forse non l’ha mai neanche avuta..Insomma eccheppalle. Per oggi può bastare.

Però il mio nome sul citofono fa proprio la sua porca figura

(Depressa si, ma pur sempre figa)