Avro’ letto i suoi messaggi almeno cento volte.

Quelli in cui mi minaccia, quelli in cui mi intima di non cercarlo, di levarmi dalle palle, di non rompergli  il cazzo.

Usando queste precise parole. E non ho idea di cosa sia potuto accadere.

Solo il giorno prima si progettava una mini fuga in montagna assieme.

Si lo so, ci ho pensato, anzi, ne sono certa.

C’è un’altra.

C’è sempre un’altra.