E se fossi diventata una brava persona, cosi, tutto d’un tratto

E se la calma piatta di una tranquilla vita matrimoniale fosse diventata comoda e confortevole

E se un’ora di corsa e otto ore di lavoro al giorno bastassero per mettere finalmente ogni cosa al proprio posto

E se cadenzare ogni ora con un impegno anestetizzasse la noia e frenasse la smania di fuga

E se all’improvviso fosse giusto subire passivamente l’abbraccio di un uomo che mi sta accanto da una vita e che mi guarda ancora come fosse il primo giorno

E se non ci fosse nulla di sbagliato nell’immaginare Ugo ogni mattina appena sveglia cosi come non è mai stato: affettuoso, dolcissimo, sensuale.

Non accetterei di rivederlo dopo ben più di un mese di oblio.

Lo lascerei li dov’è, in un ricordo