Non si può mai essere ciò che non si è .
Ha ragione Erre.
Ci ho provato , un sacco di volte . Ad essere una vera stronza insensibile.
Alla fine non ho retto ed ho mollato . Poi l’ho visto, il plotone d’esecuzione.
Sembra che fosse li da sempre
I vestiti giusti, i sorrisi anche . Amici , amanti. Tutti li .
Con un solo gesto l’abito e’ cambiato, sono comparsi i fucili.
Mi hanno ferito , certo ma per farmi fuori ci vuole ben altro
Ora mi sto curando . Alla solita maniera . Corsa , lavoro e solitudine.
Poi non dovro’ far altro che riprendere da dove avevo mollato.
Perché non si può mai essere ciò che si è