Notte insonne . O quasi .
L’unico posto dove vorrei essere ora e’ sdraiata sul divano di casa mia ad osservare l’alba spuntare dal soffitto di vetro.
Ci sono cose che ti mettono in pace con il mondo. Saperle trovare e’ l’essenza stessa della vita. Ecco.
Mi hanno buttato fuori dalla mia società sulla quale avevo investito ogni secondo .
Ma in fondo era inevitabile. Non posso coesistere con nessuno. Non vado bene, non ne sono capace. Troppo piena di me. O troppo vuoti loro
Mah. Ora non ha più importanza .

Lui un giorno mi disse che eravamo due porcospini: avvicinandoci troppo avremmo finito inevitabilmente con il farci del male.
Lui spari, spogliato degli aculei, indosso’ una splendida morbidissima pelliccia solo per lei.
Lei che di aculei era piena.
Lui ora, un uomo colmo di cicatrici.
E solo.

I miei aculei con gli anni sono aumentati a dismisura e ne soffro come un cane.
Amo un uomo che ne ha molti più di me e consapevole, si tiene a debita distanza.

Amarsi e’ rispettare ed accettare le proprie diversità .
Nient’altro conta .

e a fanculo il lavoro 

 

 

 

 

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