La tua bottiglia di prosecco e’ rimasta nel mio frigorifero, a ricordarmi che c’eri, ci sei stato, li ed in molti altri posti. Dentro e fuori di me. Sempre
Ho cercato di mostrarti quella porta , spalancandola a volte con le mie stesse parole , a volte con quelle mani così vuote, piene solo di te .
Ma un’amica non può’ staccarsi la sua etichetta e far finta che non le sia mai stata appiccicata addosso per un numero imprecisato di anni.
Impossibile
L’amica aiuta , trova soluzioni o almeno ci prova. E laddove non riesce , cerca altrove .
Cerca una persona perfetta, una donna speciale, che abbia le caratteristiche per spalancare porte, usando chiavi giuste, amici giusti e ben introdotti in quel tessuto sociale che meriti . Per risorgere.
Ed io te l’ho offerta su un piatto d’argento .
Il momento e’ arrivato .
Ricordando com’eri fino a qualche anno fa, prima che dentro di te si abbattesse l’uragano: l’uomo giusto al momento giusto , sempre.
Praticamente perfetti insieme

La tua luce non si è mai spenta
Devi solo trovare l’interruttore