Ognuno di noi ha una storia , una ragione per cui vivere e combattere, a parte la mera sopravvivenza . 

La morte mi ha insegnato la vita  e mi vergogno quasi ad ammettere che la mia vita e’ iniziata quando quella dei miei genitori e’ finita. 

Fino ad allora ero stata quella che loro si aspettavano che fossi , una santa figlia perfetta. Dopo, solo me stessa . 

Da principio fu solo una dimostrazione di forza, come se , da qualche parte in un qualsiasi universo parallelo , mia madre mi stesse osservando e giudicando. Volevo  solo fosse fiera di  me, riscattare quella patina di perenne sfigata incapace, che negli anni si era calcificata, fino a diventare granitica. 

Ora sono quasi come immagino di voler essere, una donna completa, piena di quelle paure che mi rendono straordinariamente umana

Manca solo una cosa : l’approvazione dei miei genitori