Gli ho scritto ieri sera solo per fargli sapere che in quella foto aveva davvero una faccia da culo. Potevo evitare.

Non credevo avesse più il mio numero, proprio come io non avevo più il suo. Invece l’ho ritrovato e rimemorizzato.  Io. Et voilà, era proprio li. Lui.

Era la stessa identica persona di sempre. Insicuro, perplesso,egoistaperbenista , furbescamente vittima di chissà chi o cosa, manipolatore scaltro delle proprie inesistenti fobie. In una parola, un paraculo. Tutto in una piccola, insignificante foto.

Cosa mi ha spinto a scrivergli una cazzata così , tanto per puntargli un inutile indice contro agrattisse? Semplice, il Pampero.