Le emozioni vanno condivise . Nel bene e nel male. Dopo avergli vomitato addosso di tutto e dopo del buon sesso liberatorio , ieri sera ho finalmente  vuotato il sacco,  scrivendogli semplicemente ” amore mio “. (Parola pesante che giuro non avrei mai  più il coraggio di ripetere)

Sarà stato il momento del coglione o una forma ancestrale di sincerità sepolta chissà dove  , non so , ma sentivo di volerlo fare . E l’ho fatto

Pentita ? Affatto. Non bisognerebbe mai tenersi dentro le emozioni, hanno un’energia esplosiva ed io stavo implodendo come uno stupido petardo scaduto dal capodanno di due anni fa.  Quello in cui non ero nella lista degli invitati ma in quella degli indesiderati.

Sono ormai trascorsi due anni ma sembrano venti. Nessun rimpianto, nessuna amarezza.

Capita  ormai di rado di posare i  miei pensieri su di lui, su di noi, la nostra granitica amicizia che forse cosi granitica poi non era. O forse sì, chi può dirlo? La nostra coscienza forse .

La mia non ne ha avuto mai il minimo dubbio .